Praforte

Sulle pendici orientali del monte Ciaurlec, a 350 metri d’altezza, resistono ancora alcune case della borgata Praforte. Ormai 60 anni fa, un discusso ordine di sgombero ridusse il piccolo borgo ad un paese fantasma.

Praforte ingresso paese

Nel bel mezzo della guerra fredda, su quelle montagne vennero espropriati migliaia di ettari di terra destinati alla realizzazione di un poligono per l’artiglieria pesante. Per meglio dirigere le esplosioni fu anche costruito l’Osservatorio “Tigre” e una stazione radio. I proiettili una volta sparati, superavano i paesi di Pinzano, Valeriano e le borgate di Castelnovo per poi precipitare il più vicino possibile ai bersagli. Il rischio di sbagliare però era davvero alto e si decise che Praforte, per il timore di provocare vittime andava evacuata. Le famiglie furono però allontanate con l’inganno, facendo leva su un famigerato dissesto geologico che (ma pensa un pò!) non si è mai verificato in 60 anni, e furono così trasferiti a Paludea.

Praforte strada

Praforte iniziò dunque il suo lento decadimento. Uno degli ultimi ad andarsene fu, Pietro Bortolussi; di abbandonare così il suo paese non ci pensava proprio! Le cronache dell’epoca riportano che dovettero intervenire i carabinieri e trascinarlo via a forza.

foto www.annapiuzzi.it

Le case della borgata oggi mantengono le caratteristiche di un tempo ma sono per lo più in abbandono ed in lento e inesorabile decadimento. La vegetazione si è fatta spazio tra le abitazioni e le stradine. I ballatoi di legno cadono a pezzi. Le porte delle case, quelle spalancate per incuria, rivelano calcinacci, abbandono, ma ancora qualche mobile e suppellettile. In bella vista, un cartello appeso su una facciata sottolinea polemico: «Non c’è nulla da rubare, ci hanno rubato tutto». La chiesetta è stata ristrutturata recentemente e nel piccolo cimitero l’ultima lapide posta è datata 1963.

Ma non è tutto in declino, un paio di abitazioni resistono e sono ben tenute, il paese è ancora saltuariamente frequentato dai discendenti degli abitanti durante tutto l’anno. Ci sono arnie, animali da cortile e viene fatta manutenzione alla strada, così la memoria di ciò che c’era rimane comunque viva.

Praforte casa ristrutturata

L’attività del poligono e dell’osservatorio invece terminarono all’inizio degli anni ’90, ed sono oggi completamente abbandonati; la rivincita di Praforte.


Dove\

https://goo.gl/maps/KY4C1A8z8Mbym3uC8

Per approfondire\

https://www.annapiuzzi.it/labbandono-forzato-di-praforte-la-guerra-fredda-sulla-nostra-pelle/

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